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Notizie Giuridiche
 

Il confessionale del monastero errante

       e le petizioni per aggiustare il mondo!! !         

 

 

 


 

 

 

 

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Aggiornato 30/01/2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
CHIEDIAMO UN INTERVENTO URGENTE DEL SINDACO DI SCAFATI O DELLE AUTORITA' 
COMPETENTI PER LIBERARE IMMEDIATAMENTE IL CAVALLO DI SCAFATI 
CHE COME VISTO MERCOLEDI SERA NEL SERVIZIO ANDATO IN ONDA 
SU STRISCIA LA NOTIZIA VIVE RINCHIUSO IN UN VERO E PROPRIO SGABUZZINO, 
AIDAA HA PROVVEDUTO NEL FRATTEMPO A DENUNCIARE PENALMENTE IL PROPRIETARIO 
DEL CAVALLO PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI.
VI CHIEDO UNO SFORZO ENORME PER RACCOGLIERE QUESTE FIRME E' DAVVERO IMPORTANTE.
grazie.    Lorenzo Croce - Presidente Nazionale AIDAA
 
Firma la petizione
 

 

 

Rai. Nuova campagna "Disdici il canone TV": ristabilire la legalita'

Firenze, 18 Ottobre 2008. Se la Rai, il Governo ed il Parlamento non rispettano le leggi, perche' dovrebbero farlo gli utenti della Rai pagando il canone-imposta tv?
Da anni siamo impegnati per l'abolizione di questa imposta e abbiamo sempre invitato i contribuenti a rispettare la legge pagando l'odioso balzello se in possesso di un apparecchio televisivo. Da troppo tempo, pero', e' imbarazzante invocare questo rispetto, quando sono le istituzioni per prime a violare la legge. Ecco l'elenco di alcune violazioni piu' eclatanti:

- mancato insediamento della Commissione parlamentare di vigilanza Rai, cioe' il controllo del legislatore sull'operato dell'informazione di Stato (1);
- la Rai non ha ancora pubblicato sul proprio sito l'elenco delle consulenze esterne e relativi compensi in violazione della legge n. 244/2007 e della circolare DPCM 16/3/07. Anche una interrogazione parlamentare e un esposto alla procura della repubblica non hanno per il momento dato alcun risultato (2);
- la Rai impedisce ai cittadini di disdire il canone, ignorando le richieste di suggellamento e di disdetta (3);
- richieste intimidatorie e continue di pagamento del canone a coloro che non hanno un apparecchio televisivo (4);
- "condotta della truffa" da parte di incaricati Rai che, intrufolandosi nelle case dei contribuenti in modo arrogante e spesso irrispettoso,  invitano chi e' sprovvisto di tv a firmare dichiarazioni di possesso di apparecchi televisivi spiegando che si tratta solo di una 'firma per ricevuta' o per presa visione (5);
- il ministero delle Comunicazioni (oggi Sviluppo Economico) da due anni non risponde a sei interrogazioni parlamentari e un interpello dell'Agenzia delle Entrate su quali apparecchi, oltre al televisore, sono soggetti al canone. Ma la Rai richiede illegittimamente il pagamento del canone anche per il possesso di un pc, di un cellulare o di altri apparecchi non televisivi; (6)
- la Rai viola le norme sulla pluralita' dell'informazione, dando spazio in maniera sproporzionata ad alcune forze politiche, come recentemente ribadito dall'Autorita' per le garanzia nelle comunicazioni (e non e' la prima volta). (7)
- mancata attuazione della legge che prevede l'esenzione dal canone per i cittadini ultrasettantacinquenni con reddito minimo. (8)

Fino a quando non sara' ristabilita' la legalita', lanciamo l'iniziativa "Disdici il canone Rai".
Non chiediamo ai cittadini di smettere di pagare con "scioperi" o altro, in quanto sarebbero sanzionati.  Li informiamo su come disdire il canone legalmente, attraverso la richiesta di suggellamento della propria tv (un impegno a non guardare i programmi televisivi).

                                                         Ecco il modulo aduc

 

 

Vota per l'indipendenza del Veneto

 

Guardie giurate e detenzione armi

 

No alle impronte digitali

 

Contro l'abbandono degli animali

 

1-06-2008 Vola Alitalia e paga l'Italia". Non volare Alitalia per fermare la dilapidazione del pubblico denaro. E' partita la campagna di informazione "Vola Alitalia e paga l'Italia" per non acquistare piu' biglietti dalla disastrata 'compagnia di bandiera' e aiutarla a chiudere. Ecco le ragioni per non rimandare l'inevitabile e ancor piu' costoso fallimento di domani: vai su www.aduc.it                                         

Il 27 maggio 2008, il Presidente della Camera dei Deputati ha annunciato all'Assemblea la presentazione di tutte petizioni, tra le quali due di notevole importanza per tutti i militari e le forze di polizia ad ordinamento militare..,"....Costituisce sostanzialmente una pubblica manifestazione di pensiero su un argomento non di carattere riservato d’interesse militare o di servizio che, pertanto, può essere effettuata liberamente,…..”.
Le due petizioni sono state accorpate con un solo numero, il 17, e pertanto, sottoscrivendo il modulo allegato, darete il vostro parere favorevole ad entrambe.Su GrNet.it troverai le petizioni, il modulo di sottoscrizione, la nota dello Stato Maggiore della Difesa sulle petizioni e una dettagliata illustrazione sulle modalità esecutive.

 

In Italia milioni di piccoli uccelli protetti   vengono uccisi legalmente!
Cambia il loro destino con la tua FIRMA! Aderisci alla petizione per l'abolizione, su tutto il territorio italiano, della caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti in base all'articolo 9.1.c della Direttiva Uccelli.  Aiutaci ad abolire la pratica di abbattere, utilizzando una deroga a mero

scopo di divertimento, milioni di piccoli uccelli. FIRMA QUESTO APPELLO!

 

Abbiamo deciso di dar vita ai Comitati di Cittadini Caccia Il Cacciatore.

Aderire ai Comitati significa compiere un semplicissimo atto di volontà e renderlo palese ai politici: mettere la caccia al primo posto nelle nostre future scelte elettorali, enunciando con molta fermezza il principio che un politico il quale ritiene lecito che individui armati siano liberi di aggirarsi sul territorio nel più assoluto disprezzo dell'altrui diritto alla sicurezza e alla tranquillità, non sia degno di rappresentarci.La sicurezza nostra e delle nostre famiglie innanzi tutto!!!

Via i cacciatori dalle nostre campagne. Aderisco anch'io

 

 

ll costo di scatto alla risposta è assolutamente "Italiano", ovunque in Europa si paga ciò che si consuma secondo l'effettivo tempo di conversazione e senza il costo fisso dello scatto alla risposta che viene addebitato al chiamante all'inizio della chiamata, indipendentemente dalla durata della stessa. I firmatari della petizione richiedono l'abolizione di questi costi fissi che gravano su ogni chiamata". La petizione è indirizzata al Dipartimento Concorrenza, Mercato e Consumatori della Commissione Europea, all' Antitrust italiana e al Garante delle Comunicazioni.

Guarda la petizione                    petizione 2

 

Bollette gonfiate di Telecom Italia: è arrivata l’ora di risarcire i consumatori

899, dialer, numerazioni satellitari, servizi a valore aggiunto non richiesti, connessioni a Internet mai effettuate: segnalaci il tuo caso, l’unione fa la forza. da http://www.altroconsumo.it Da tempo i consumatori italiani sono tartassati dal fenomeno dei servizi non richiesti, che appesantiscono illecitamente le loro bollette telefoniche. Altroconsumo se ne è occupato più volte negli ultimi anni, segnalando le truffe alla Polizia Postale e alle Procure e cercando di risolvere stragiudizialmente con Telecom Italia le questioni sottoposteci dai nostri soci.Recentemente Telecom Italia, in seguito alle contestazioni indirizzatele dall’Autorità per le Comunicazioni, ha deciso di pagare oltre 6 milioni di Euro per evitare sanzioni ben più pesanti. Anche l’Antitrust si è mossa, aprendo un fascicolo per pratiche commerciali scorrette con una prima misura cautelare sugli illeciti relativi alle numerazioni satellitari.

L’AGCOM, per altro verso, promette che entro l’estate sarà in vigore una bolletta separata per telefonate satellitari o a numeri speciali a valore aggiunto e saranno introdotte modalità automatiche di blocco con meccanismi di silenzio-assenso, sarà possibile riattivare tali numerazioni solo su richiesta individuale e con apposito codice PIN. Staremo a vedere: anche questo intervento conferma, in ogni caso, la sussistenza di un comportamento illecito a danno di milioni di cittadini,

che per la stragrande maggioranza, fino ad ora non sono stati risarciti di quanto abusivamente è stato loro addebitato

 

Abolizione Canone Telecom sulla fonia e sulla linea solo dati

Campagna: "Basta con il canone Rai!" Leggi la petizione e inoltrala

 

Alle ultime elezioni noi cittadini siamo stati costretti a votare per liste bloccate. Lo imponeva la «porcata»della legge Calderoli. Non abbiamo potuto scegliere i nostri candidati, che sono invece stati scelti solo dalle dirigenze di partito. Già prima del voto si sapeva chi avrebbe fatto parte del Parlamento e solo su un´esigua minoranza rimaneva l´incertezza

 

Scuola: SUBITO 100.000 IMMISSIONI IN RUOLO

Nella Finanziaria 2006 era previsto un piano triennale di 150000 immissioni in ruolo che avrebbe attenuato in modo decisivo la piaga del precariato della scuola, unico settore della Pubblica amministrazione con lavoratori precari di 40, 45 anni con più di 15 anni di servizio. Di questo piano triennale è stata effettuata la prima tranche di 50000 assunzioni.Molti precari temono che a causa della caduta del governo e delle turbolenze politiche svaniscano definitivamente le altre due previste tranche di 100000 immissioni in ruolo

 

ABOLIZIONE DELLA PENSIONE AGLI EX PARLAMENTARI    Firma anche tu

 

’Italia sotto lo “scudo” Usa Ecco perché è importante firmare la   PETIZIONE POPOLARE   contro l’accordo USA/Italia che prevede  un nuovo

“scudo antimissilistico” sui nostri territori      Vai al sito

Il comune di Campobasso ha chiuso la porta in faccia alla signora Maria Rosaria Romano che gestisce il canile di Mirabello Sannitico Contrada Vallevecchia. Non solo la struttura é fatiscente e inadeguata, ma agli oltre 700 cani ivi ospitati manca di tutto. Questa situazione va avanti da mesi, la signora non riceve il denaro dal Comune di Campobasso relativo al mantenimento di questi cani da molto tempo e per questo si sta cercato di dare una mano a livello di volontariato.

Salta anche all'occhio il numero così esorbitante di cani randagi nel comune di Campobasso (in totale circa 2000), il che significa che nessuna politica nella lotta al randagismo é stata mai intrapresa. Così pure le sterilizzazioni delle femmine, né i controlli sui cani privati che per legge devono essere regolarmente microchippati.
Chiediamo quindi che il Comune di Campobasso provveda immediatamente a pagare quanto dovuto, affinché sia assicurato il benessere animale come la legge richiede. Firma la protesta

Se vogliamo continuare a scrivere sui nostri blog e ad esprimerci liberamente non possiamo permetterci di lasciar passare inosservato questo provvedimento. FIRMA anche tu

Petizione Popolare a sostegno della AZIONE COLLETTIVA RISARCITORIA dei danni subiti dai Cittadini

(Class Action)

 

 

 

 

                                                      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                            

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

      

VAI AL SITO:

 

Qualsiasi cittadino dell'Unione europea o residente di uno Stato membro può presentare una petizione al Parlamento europeo, individualmente o in associazione con altri, su una materia che rientra nel campo d'attività dell'Unione europea e che lo concerne direttamente. Il diritto di petizione, garantito dal trattato, è riconosciuto anche alle società, organizzazioni o associazioni con sede sociale nell'Unione europea.

Una petizione può assumere la forma di una denuncia o di una richiesta e può fare riferimento a questioni d'interesse pubblico o privato.

La petizione può contenere una richiesta personale, un reclamo o un'osservazione riguardo all'applicazione della normativa comunitaria o invitare il Parlamento europeo a pronunciarsi su una determinata questione. Queste petizioni offrono al Parlamento europeo la possibilità di richiamare l'attenzione su eventuali violazioni dei diritti dei cittadini europei da parte di uno Stato membro, di autorità locali o di un'istituzione.

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